Get Social With Us
Sordità in età adulta: una soluzione
22465
page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,page,page-id-22465,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,select-child-theme-ver-1.0.0,select-theme-ver-3.6,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive
ANDREA, 31 ANNI: “SENTO ANCHE CHI MI CHIAMA DA DIETRO O DA LONTANO”

Andrea ha messo gli apparecchi retroauricolari a 4 anni, a causa di una sordità profonda. “All’inizio non capivo niente, l’ascolto è poi migliorato a poco a poco. A 15 anni anni ho messo gli endoauricolari Linear, con cui ho sentito più chiaro, in modo diverso, percependo anche cose nuove. Quelli esterni fischiavano, con i nuovi sento anche chi mi chiama da dietro o da lontano!

A scuola era un po’ difficile, specialmente quando i professori spiegavano muovendosi. In italiano e storia avevo un insegnante di sostegno che mi aiutava a prendere gli appunti. Invece in matematica me la cavavo da solo.

La sordità? Una cosa tranquilla, normale. Con gli endoauricolari il miglioramento c’è stato soprattutto nel traffico e con la musica: prima capivo solo una parte di un lungo discorso, una parola soltanto, poi invece tutto! Difficoltà di comprensione rimangono al telefono con persone che non sono note, piuttosto che in discoteca se uno parla da lontano e in modo veloce.