Il mondo delle cose senza nome
Una storia vera, una verità sconvolgente, un racconto appassionato, da oggi in tutte le librerie nella nuova edizione Bompiani che sarà presentata al pubblico mercoledì 27 aprile alle 17.30 presso la Biblioteca Berio di Genova, per iniziativa del Circolo I Buonavoglia e con il contributo di Linear Apparecchi Acustici.
Pensato come la lettera d’amore di una madre al proprio figlio, “Il mondo delle cose senza nome” di Daniela Rossi è la storia dura e dolcissima di una scelta di fiducia e libertà: un viaggio avventuroso e intenso che punta dritto al cuore, un’acuta riflessione sulla fragilità dei rapporti, sulla fallibilità umana, sulla paura e il coraggio.
Andrea è un bambino sano e allegro. Daniela è la sua felicissima madre. Fino a quando un medico le rivela una terribile verità: suo figlio è sordo, è un bambino che si muove in un mondo di “cose senza nome”, in cui non può sentire suoni, rumori, musica, parole. Non può udire neppure la voce della mamma. Per Daniela è una rivelazione angosciante, un dolore che deve sforzarsi di superare, reinventando una comunicazione con lui. Inizia così il racconto serrato e coinvolgente di un’avventura umana, dallo smarrimento dei primi mesi alla determinazione di offrire ad Andrea la possibilità di una vita normale, preservandone socievolezza, curiosità e allegria.
Da questo libro, che ha vinto il Premio Anima 2005 per la letteratura, è stato tratto il film per la Rai Tutti i rumori del mondo interpretato da Elena Sofia Ricci, Gioele Dix e Stefano Pesce.
Il Teatro dell’Opera di Roma ne ha realizzato uno spettacolo musicale sceneggiato e interpretato da Annarita Chierici.
Daniela Rossi, psicologa, giornalista e pittrice, ha scritto per quotidiani e periodici articoli di sessuologia, sociologia, pedagogia, e ha illustrato testi per bambini.