Get Social With Us
Patrimonio sensoriale protetto - Linear Apparecchi acustici
24080
post-template-default,single,single-post,postid-24080,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,select-child-theme-ver-1.0.0,select-theme-ver-3.6,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive

Patrimonio sensoriale protetto

Suoni e odori fanno parte del prezioso patrimonio offerto dalla campagna, allo stesso titolo del paesaggio, quindi vanno protetti. Lo stabilisce una legge approvata in via definitiva dal Senato francese, che si è resa necessaria a causa del grande numero di litigi fra vicini nelle campagne, dovuti soprattutto all’arrivo di nuovi abitanti.

La cosiddetta legge di protezione del patrimonio sensoriale delle campagne francesi introduce suoni e odori, dal canto dei galli e delle cicali alle effusioni del letame, nel codice dell’ambiente e stabilisce che facciano parte del patrimonio comune della nazione. I servizi regionali dovranno stilare una sorta di carta d’identità culturale dei territori rurali, all’interno della quale fra le varie caratteristiche locali da preservare dovranno appunto essere compresi anche odori e suoni tipici. Sulla base di queste carte di identità verranno definite le liti di vicinato.