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Il rumore dei terremoti - Linear Apparecchi acustici
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Il rumore dei terremoti

Se le misure di isolamento della popolazione dovessero proseguire ancora nei prossimi mesi, “i sismografi delle città di tutto il mondo – afferma lo scienziato Andy Frassetto, dell’Incorporated research institutions for seismology di Washington D.C. – potrebbero rilevare meglio del solito le posizioni delle scosse di assestamento di un terremoto. Si riceverebbe un segnale con meno rumore che consentirebbe di ricavare un po’ più di informazioni da quegli eventi“.

Effettivamente, in molte località è stata rilevata una forte diminuzione del cosiddetto rumore sismico, ossia le vibrazioni della crosta terrestre provocate dall’attività umana. Thomas Lecoq, sismologo dell’Osservatorio reale del Belgio, a Bruxelles, spiega che “le misure per frenare la diffusione di Covid-19 a Bruxelles hanno causato una riduzione del rumore sismico indotto dall’uomo di circa un terzo“. Questo fenomeno permette ai sismografi di rilevare scosse di intensità molto minore rispetto a quanto possano fare normalmente e questo consentirà loro di raccogliere informazioni inedite sui terremoti.